La nostra storia
La tradizione guida la nostra evoluzione
Le origini sono l’ingrediente segreto della nostra innovazione
Tutto comincia nel primo dopoguerra, a Bergamo. In una piccola bottega Alfredo Goffi cresce tra impasti e profumi, scoprendo una passione che diventerà patrimonio di famiglia.
Quella passione attraversa quattro generazioni, passa dalla bottega all’industria, facendo lievitare metodo e visione. Poi torna alle origini con Matteo Goffi che, insieme a Marco Bossi, dà vita a Exentia.
1935. L’anno della svolta, e dei sogni che si avverano
Nel 1935, a Bergamo Alta, in via Gombito, viene messa in vendita la storica Pasticceria Donizetti.
Alfredo è a Torino, ma sente che è il momento giusto per compiere il grande passo – proprio come quando un panettone arriva a perfetta lievitazione e sembra di sentire il forno sussurrare: “Ci siamo, è pronto”.
Torna così nella sua città, acquista l’attività e ne diventa il gestore, rendendola celebre in tutto il circondario per la bontà e la delicatezza dei suoi dolci. E quello non è l’unico sogno che prende forma. Sempre nel 1935, Alfredo conosce Lucia Cocchetti di Lovere, la donna che diventerà sua moglie.
I marrons glacés di Lucia
Durante la Seconda Guerra Mondiale molte attività entrarono in crisi, compresa la pasticceria di Alfredo.
Intorno al 1942, però, si apre una nuova opportunità: rilevare un piccolo laboratorio situato al secondo piano di un’abitazione in via XX Settembre, a Bergamo Bassa, dove si producevano esclusivamente marron glacés.
La gestione viene affidata a Lucia, che con passione e talento riesce a far ripartire l’attività e a dare nuova speranza alla famiglia.
Gli anni del boom economico
Grazie ai ricavi della nuova attività, nel 1948 Alfredo decide di vendere la Pasticceria Donizetti e prende in affitto un nuovo laboratorio in via San Bernardino, sempre a Bergamo.
È qui che comincia a lavorare suo figlio Angelo, che negli anni ’60 – in pieno boom economico – espande l’attività e sceglie di fondare un’azienda destinata a diventare leader nel settore dei canditi (e non solo), affermandosi come simbolo di italianità nel mondo: Italcanditi. Non si trattava soltanto di aumentare i volumi, ma di introdurre metodi industriali moderni: linee produttive automatizzate, sistemi di controllo qualità rigorosi, capacità logistica in grado di servire mercati sempre più lontani. Le competenze nella lavorazione della frutta e la standardizzazione dei processi furono decisive per rispondere alle esigenze di pasticcerie, panifici e punti vendita. Grandi volumi, grandi mercati, grandi business e la spinta data dall’ingresso della terza generazione della famiglia nell’impresa – con Maurizio – erano esattamente ciò che serviva per “fare il grande salto e diventare qualcuno”, coniugando tradizione artigianale e innovazione industriale.
Ma i tempi cambiano, e le vere passioni sanno evolversi. O meglio, anticipare il cambiamento.
È con questo spirito che Matteo Goffi, nipote di Angelo, dopo aver appreso l’arte della pasticceria e conosciuto il mondo dell’industria, sceglie di tornare alle origini.
Nasce così Exentia, con il socio Marco Bossi: un marchio moderno, animato da un team giovane con una visione chiara. Sperimentare, inventare, guardare avanti. Sempre guidati da una passione genuina, che non dimentica la sua missione più importante: custodire e valorizzare le tradizioni che le hanno permesso di farsi così grande, e così buona. Una gamma ampia venduti all’interno del laboratorio-bottega Exe Lab, una chicca nel cuore di Bergamo, dove sentirsi a casa e assaggiare prodotti di qualità.
Si scelgono materie prime e ingredienti di assoluta qualità, si lavora con processi trasparenti e si lascia spazio all’inventiva per rendere attuali ricette amate da sempre.
Il risultato sono dolci che cambiano, migliorano, evolvono. Una bontà genuina, che guarda avanti.

























